
L’itinerario prende vita nel suggestivo borgo di Montefortino, incastonato ai piedi del maestoso Monte Sibilla e affacciato sulle incantevoli Gole dell’Infernaccio: un luogo dove natura, mito e spiritualità si intrecciano da secoli.
Il percorso attraversa boschi rigogliosi e antichi castagneti, seguendo dolci pendii che, nel corso del tempo, hanno accolto i passi di pastori, boscaioli e frati cappuccini. Proprio questi ultimi, sin dalla fine dell’Ottocento, percorrono abitualmente questi sentieri nel loro cammino tra Amandola e il suggestivo Santuario della Madonna dell’Ambro, conosciuto come la “piccola Lourdes dei Sibillini”.
Un viaggio immerso nella quiete della montagna, tra panorami mozzafiato e atmosfere che raccontano tradizioni, leggende e una profonda spiritualità.