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menuclose
80
Cappuccini - Tappa 17: da Offida ad Ascoli Piceno
Difficoltà
EE - Escursionisti esperti
Tipo di percorso
 Trekking
Località
Offida
Ascoli Piceno
Lunghezza
25,5 Km
Fondo percorso
-
Altitudine minima
0 Mt
Altitudine massima
0 Mt
Dislivello
800 Mt
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Dal Santuario del Beato Bernardo di Offida (quota 320 m slm) prendiamo lo stradello asfaltato che fiancheggia sul lato est il convento e poi lo stadio, per scendere sul fianco di un terreno agricolo ed imboccare la S.P. 176 che percorriamo a sinistra per 340 m. Superato l’incrocio con Viale De Gasperi, prendiamo a sinistra il sentiero sottostrada e rientrati sulla S.P. dopo 450 m, dopo altri 80 m, superata una casa isolata, al bivio a sinistra scendiamo per la sterrata che attraversa la suggestiva campagna di contrada San Lazzaro passando tra vigneti, uliveti, frutteti, querce e
case coloniche per raggiungere dopo breve salita l’azienda vitivinicola La Valle del Sole.

Attraversata la S.P. 176, a destra della casa (ex scuola) scendiamo per 1 km su brecciata e, guadato il torrente Lama, raggiungiamo la S.P. 43 nella zona dove si trova la casa natale del Beato Bernardo. Ci aspetta adesso un doppio saliscendi collinare: attraversata la strada, la breve salita di fronte ci porta davanti ad una casa, a destra della quale scendiamo sullo sterrato per poi fiancheggiare dapprima un uliveto e poi, lungo il confine comunale posto sul fosso Porchia, un campo di pannelli solari a metà del quale risaliamo la collina fino a raggiungere lo stradello asfaltato 
di contrada Palazzi.

Lo percorriamo a destra per 200 m, scendiamo a sinistra per lo sterrato che fiancheggia l’uliveto e, attraversato il fosso di Prato Grande, risaliamo il
campo fino alla strada asfaltata. Appignano del Tronto è davanti a noi e per raggiungerla dobbiamo percorrere un tratto asfaltato di 2,7 km: infatti, raggiunta in breve la S.P. 15, svoltiamo a sinistra e poi subito a destra per percorrere la S.P. 4 che scende tra i calanchi, passa sui ponti sopra il fosso Volubile ed il torrente Chifente e risale fino a raggiungere il centro di Appignano del Tronto (194 m) per una breve sosta.

Dalla chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista prendiamo via Roma e via Rimembranze passando di fianco alla chiesa di S. Maria del Piano Santo realizzata nei primi anni del ‘600 su una preesistente cona, per proseguire in salita in via Colleguardia fino raggiungere, in corrispondenza di alcune case dopo un doppio tornante, un bivio a sinistra a 1,7 km dalla partenza. Da qui proseguiamo in salita per una panoramica sterrata che
in corrispondenza di una curva raggiunge una piccola cona realizzata con alcuni resti dell’antica chiesa di San Casciano. Dalla successiva casa parte una brecciata che al bivio (388 m slm) prosegue a sinistra in discesa fino alla S.P. 73, raggiunta dopo aver percorso 1,6 km in campagna.

Camminiamo su un tratto di strada e, superato il bivio per Appignano ed il ristorante S. Lucia, al bivio saliamo a destra per raggiungere la
piccola frazione Il Colle (348 m), punto panoramico di fronte al monte Ascensione. Il paesaggio è ora completamente diverso da quello nei dintorni di Offida, segnato dalla presenza dei calanchi dell’Ascensione. Dal Colle iniziamo una discesa, abbastanza ripida nel tratto iniziale, che termina dopo circa 1,3 km con l’attraversamento su ponticello del torrente Bretta (156 m) che in questo tratto segna il confine comunale tra Appignano del Tronto ed Ascoli Piceno. Svoltiamo a destra di fronte al’ex casetta di guardia del Consorzio di Bonifica del Tronto - nel dopoguerra l’area fu oggetto di importanti lavori di sistemazione idraulica per contrastare l’avanzata dei calanchi - e dopo circa 250 m prendiamo a sinistra la brecciata che sale per 3 km fino a raggiungere la strada asfaltata in corrispondenza della fontanella chiusa di Cima Gallo.

Proseguiamo a destra in leggera salita per circa 400 m fino a raggiungere un bivio a sinistra (421 m) che rappresenta la quota più alta della tappa. Lo imbocchiamo per scendere ad Ascoli percorrendo la strada di cresta lungo Valle Fiorana. Giunti al bivio in corrispondenza del ponte sul torrente Chiaro, lo attraversiamo e percorriamo il tratto di 1,6 km che ci separa dal Santuario dei Cappuccini, composto da viale Federici, via Rigantè fino al
Ponte Romano e, dal lavatoio, via S. Serafino da Montegranaro fino al Santuario dove possiamo sostare in preghiera davanti al sepolcro di San Serafino da Montegranaro, il Santo dei Cappuccini delle Marche e concludere il nostro pellegrinaggio ricevendo in dono il prezioso Testimonium che attesta il compimento del pellegrinaggio.

Periodo consigliato: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre
Note:

Acqua: 9,5 km (Appignano del Tronto) 

Attenzione: i tratti di discesa dopo S. Casciano e dopo il Colle sono
su terreno argilloso, da evitare in caso di pioggia utilizzando il percorso stradale da Appignano del Tronto ad Ascoli Piceno per Valle Senzana
Il materiale tecnico lo trovate al seguente link: https://www.marcheoutdoor.it/Cammini/Dettagli/4
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